Programmazione europea

La politica di coesione e i fondi strutturali
La politica di coesione europea favorisce uno sviluppo equilibrato e duraturo delle attività economiche attraverso la riduzione delle disparità tra le regioni, la tutela dell’ambiente, l’eliminazione delle ineguaglianze e la promozione delle pari opportunità.
Per realizzare questi obiettivi la Commissione Europea ha creato degli appositi strumenti finanziari, i Fondi strutturali:
- il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) finanzia le infrastrutture e le PMI;
- il Fondo Sociale Europeo (FSE) promuove la formazione e l’inserimento professionale;
- il Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e Garanzia (FEAOG-orientamento) sostiene iniziative di sviluppo rurale;
- lo Strumento Finanziario di Orientamento della Pesca (SFOP) promuove l’ammodernamento del settore pesca.
I Fondi Strutturali si concentrano pertanto su due obiettivi territoriali, l’ Obiettivo 1 (regioni in ritardo di sviluppo) e l’Obiettivo 2 (riconversione di zone industriali, urbane, rurali o dipendenti dalla pesca), nonché su un obiettivo tematico, l’Obiettivo 3 (sistemi di formazione e di sostegno all’occupazione in tutta l’Unione Europea al di fuori delle regioni obiettivo 1).
La Sardegna, per il periodo 2000-2006 rientra tra le regioni dell’Obiettivo 1, insieme a Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Programmazione 2000 - 2006
La programmazione consiste nell’insieme dei processi di organizzazione, decisione e finanziamento volti ad attuare, in un arco pluriennale, l’azione congiunta dell’Unione Europea e degli Stati membri. L’attuale periodo di programmazione è di 7 anni (2000-2006).
I programmi vengono elaborati e finanziati congiuntamente dalla Commissione europea e dalle Autorità nazionali e regionali. Gli Stati membri presentano alla Commissione dei Piani per lo sviluppo e la riconversione di ambiti territoriali definiti. Per le regioni dell’Obiettivo 1 il documento negoziato con la Commissione europea prende il nome di Quadro Comunitario di Sostegno (Q.C.S.).
Il QCS contiene una descrizione dell’attuale situazione economica, della strategia per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, il piano finanziario e la ripartizione delle risorse tra le priorità economiche.
Il QCS 2000-2006 per le regioni obiettivo 1 viene attuato tramite 7 Programmi Operativi Nazionali (P.O.N.) gestiti dai Ministeri competenti, e 7 Programmi Operativi Regionali (P.O.R.), di competenza delle regioni.
Iniziative comunitarie
Il sostegno finanziario dell’Unione è rivolto anche ad iniziative comunitarie complementari alle altre iniziative dei Fondi strutturali. Per il periodo di programmazione 2000-2006 i Programmi di Iniziativa Comunitaria (P.I.C.) sono quattro:
- Interreg III è destinata alla cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale per uno sviluppo equilibrato del territorio europeo;
- Urban II favorisce lo sviluppo e il recupero socioeconomico di città e quartieri in crisi. La Sardegna non ha città che partecipano ai programmi di questa iniziativa;
- Leader + è finalizzatata allo sviluppo sostenibile delle zone rurali;
- Equal è diretta all’attuazione di nuove strategie di lotta contro disuguaglianze e discriminazioni sul mercato del lavoro.